Lo stucco veneziano rappresenta in assoluto la più bella delle tinteggiature e conferisce alla nostra casa una nuova luce.

Grazie alla sua finitura decorativa unica nel suo genere, lo stucco veneziano rende gli ambienti molto più raffinati ed eleganti.

Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura a più di cinquemila anni fa; i primi a compiere stucchi architettonici furono gli abitanti delle province orientali dell’Iran e poi man mano si sono diffusi lungo la regione della Mesopotamia.

Nell’isola di Malta sono stati eseguiti degli scavi archeologici che hanno portato alla luce resti di pareti tinteggiate con lo stucco veneziano; il periodo attribuito a questi ritrovamenti si aggira tra il 3000 e il 2500 a.C.

Nel 2000 a.C. gli Elamiti, popolazione dell’Iran meridionale, utilizzavano lo stucco veneziano al posto della terracotta e, come calcina, per legare i mattoni alle volte, per sostituire il bitume mattoni delle volte.

Verso il 3000 a.C sono stati trovati reperti dello stucco veneziano anche a Creta, esso era composto da carbonati di calcio e di magnesio amalgamati con calce spenta, veniva utilizzato per realizzare dei rilievi tinteggiati poi con colori molto vivaci.

Da allora lo stucco veneziano nelle sue varie differenziazioni di linguaggio e relativi termini specifici (stucco antico, stucco romano, marmorino, stucco lucido) fu protagonista in numerose civiltà. Lo stucco veneziano arrivò anche in Europa e fu subito apprezzato nei palazzi dei nobili veneziani.

Il motivo di tanto successo si spiega molto semplicemente: non era solo un elemento decorativo, ma anche un materiale naturale che fungeva da protezione delle strutture degli antichi edifici.

Col tempo lo stucco veneziano si è evoluto, acquisendo particolarità e caratteristiche grazie ai popoli che ne facevano uso, riflettendone gusti e adattandosi allo stile architettonico.

Anche la composizione del prodotto cambiava, era influenzata dalle materie presenti secondo la località e dai vari pigmenti usati per la colorazione. L’unica cosa che è rimasta immutata sin dalle epoche antiche è l’impasto “base” formato da calce con polvere di pietra.

Le diverse tecniche

Solitamente si utilizzano due diversi procedimenti per applicare lo stucco veneziano, i quali differiscono per la stesura e anche per il tempo di lavorazione.

La prima tecnica, ossia quella tradizionale, è quella più complicata e difficile da eseguire. Si definisce “stucco a spatola”.

Il lavoro consiste nell’applicare lo stucco veneziano attraverso tre passate, ma in alcuni casi si può applicare anche attraverso sei passate di spatola. I prodotti, composti da calcio e gesso, sono facilmente reperibili e si possono acquistare già pronti per l’uso.

L’altro metodo per la lavorazione dello stucco veneziano è l’applicazione tramite pennello.

Questo metodo è senza dubbio molto più semplice rispetto a quello tradizionale; il materiale viene distribuito tramite un pennello adatto a questa lavorazione in una sola passata.

Applicare lo stucco veneziano

Lo stucco veneziano rende di sicuro gli ambienti molto raffinati con i suoi numerosi pregi; per quanto concerne la stesura sulle pareti, è necessario che il lavoro venga eseguito da esperti nel settore.

La sua realizzazione necessita di determinati accorgimenti che da soli non saremmo in grado di saper svolgere; perciò è necessario prestare attenzione e rispettare determinate regole per la lavorazione.

La cosa migliore da fare è rivolgersi a imbianchini specializzati in questa tecnica; sul nostro sito Preventivi.it potrete consultare numerose aziende rinomate per la loro qualità e serietà. In fase conoscitiva potrete richiedere loro anche un preventivo totalmente gratuito.

Procedura di pitturazione

stucco venezianoPer applicare lo stucco veneziano sono indispensabili alcuni materiali: la vernice isolante, pennelli idonei alla lavorazione, pittura acrilica lavabile del colore scelto per la tinteggiatura, spatola in acciaio.

Se si procede con la tecnica tradizionale serve lo stucco a base di calcio e gesso, mentre se si utilizza quella mediante pennello, servirà lo stucco specifico.

Infine potrebbe servire anche la cera lucidante per superfici in stucco veneziano. Non sempre è usata, è facoltativa.

Per non compromettere tutta la lavorazione, prima di procedere alla stesura dello stucco veneziano dobbiamo pulire il muro a fondo; non ci devono essere imperfezioni, deve essere totalmente liscio.

Va applicata poi una mano di materiale a base di calce o di gesso tramite una spatola; dopo, si dovrà dare una passata di base isolante, che andrà ripetuta due volte.

Quando il muro sarà completamente asciutto, si applicherà lo stucco veneziano, sempre con la spatola.

L’operazione andrà ripetuta tre volte; all’inizio avrà un aspetto un po’ strano, con l’effetto a macchia, ma non dovete preoccuparvi, perché è proprio quest’aspetto che rende lo stucco veneziano unico nel suo genere.

Si può procedere anche con l’ausilio di un pennello, ma l’effetto risulterà semplificato non solo nella lavorazione, ma anche nell’effetto estetico finale.

Lo stucco usato per questa procedura è diverso da quello che si stende con la spatola, in più deve essere compatibile con le superfici da pitturare; la rifinitura finale necessita la spatola, per rendere il muro più liscio e la decorazione più omogenea.

Infine si procede con la lucidatura, che avviene mediante una cera protettiva, creata esclusivamente per preservare la pitturazione eseguita con lo stucco veneziano.

La lucidatura è facoltativa, dipende tutto dalle preferenze; di certo aiuta la lavorazione a durare di più e dona allo stucco veneziano un effetto lucido molto bello.

E’ consigliabile eseguire la manutenzione della cera per far sì che lo stucco veneziano rimanga sempre protetto; si fa saltuariamente, in maniera semplice e veloce: basta passare una spugna morbida imbevuta del prodotto. Una volta asciutto il tutto, si consiglia di dare una passata leggera con un panno morbido.

Manutenzione dello stucco veneziano

Per mantenere lo stucco veneziano bello e immutabile nel tempo e vogliamo evitare effetti anti estetici, dobbiamo provvedere alla pulizia delle pareti.

Prima di tutto deve essere eseguita con molta delicatezza, senza nessuna azione aggressiva, altrimenti lo stucco veneziano si rovinerebbe.

La lucidatura con la cera rende lo stucco impermeabile, è possibile quindi eliminare sulla superficie macchie attraverso l’ausilio di un panno chiaro imbevuto di acqua; è possibile anche utilizzare un detergente, purché sia neutro e non abrasivo.

Nel caso non venga applicata la cera, il muro non sarà impermeabile; non bisogna assolutamente utilizzare l’acqua per la pulizia, potremmo commettere disastri e rovinare tutta la pitturazione.

In presenza di macchie, si dovrà utilizzare solo un semplice panno per rimuoverle; se sono evidenti e difficili da rimuovere, si può usare una piccola quantità di alcool.



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Lo stucco veneziano rappresenta in assoluto la più bella delle tinteggiature e conferisce alla nostra casa una nuova luce. Grazie alla sua finitura decorativa unica nel suo genere, lo stucco veneziano rende gli ambienti molto più raffinati ed eleganti. Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura a più di…

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