La cementite è un tipo di vernice dall’effetto opaco e vellutato, di colore bianco; solitamente è usata per le ristrutturazioni dei mobili, dei muri e dei metalli. E’ composta da resine gliceroftaliche, extenders selezionati e biossido di titanio.

La cementite necessita di una temperatura di applicazione che varia tra i 10° e i 30°C, con un’umidità relativa del 60%; la sua resa dipende molto dal fondo del materiale che si sta trattando.

In superficie si asciuga tra i 30 minuti e un’ora, mentre in profondità ci vogliono all’incirca 12-24 ore; nelle prime sei ore di applicazione la cementite è molto sensibile all’acqua piovana.

Ovviamente la superficie da trattare deve essere pulita, sgrassata e completamente asciutta, non deve essere in nessun modo calda. La vernice va conservata in un luogo fresco e al coperto, ovviamente con il recipiente ben chiuso, una volta utilizzata.

Il momento più importante é la preparazione della superficie, perché se non viene fatta accuratamente si rischia di mettere a repentaglio l’intera riuscita del lavoro; infatti buona parte dei difetti che si possono riscontrare a processo terminato, sono da imputare a una preparazione svolta in maniera frettolosa oppure superficiale.

La sua composizione conferisce alla cementite una buona resistenza agli alcali. Essa si applica con estrema facilità e la sua lavorazione risulta semplificata.

La resa della cementite è particolarmente buona, riesce a coprire le superfici sottostanti e si applica facilmente grazie all’ausilio di pennelli. Una volta applicata, diventa resistente all’acqua, quindi può essere eventualmente lavata per rimuovere delle macchie.

Il suo potere coprente ne fa un prodotto elastico, che aderisce perfettamente alle superfici ed é anche estremamente carteggiabile (tramite carta abrasiva). Col passare del tempo la cementite è notevolmente migliorata, i solventi sono praticamente assenti nella sua composizione, rendendola un prodotto non infiammabile, dall’odore neutro e soprattutto atossico.

Trova il suo massimo utilizzo nella restaurazione dei mobili, come mano di fondo; è utilizzatissima anche per le lavorazioni in ferro, alluminio, plastica, cemento e superfici murarie.

Può essere utilizzata sia all’esterno che all’interno, senza particolari problematiche.

La cementite e il legno

Come ben sappiamo la cementite, viene utilizzata per la restaurazione del legno. Ha il grosso vantaggio di coprire subito il colore originale del mobile già alla prima mano, quindi si fa meno fatica. È un prodotto risolutivo per il legno in quanto si ancora saldamente attraverso le fibre, infatti ha un effetto turapori, che consiste nell’entrare in profondità delle fibre del materiale, occludendo i pori e le eventuali crepe presenti.

Si può usare sostanzialmente per la preparazione per il mordente, poiché il suo ruolo primario è la creazione di un fondo liscio, che mantenga un aspetto naturale per la verniciatura dell’oggetto. Il risultato finale sarà quello di rendere la superficie porosa del legno liscia e impermeabile, eliminando tutte le tracce visibili di imperfezioni o venature.

Grazie alla cementite i colori non saranno alterati dalla struttura del legno, ma risulteranno pieni e brillanti.

Si può trovare in commercio la cementite in vari colori; spesso si usa per le lavorazioni dello stesso colore della vernice che sarà utilizzata in seguito, per non creare antiestetici sbalzi cromatici.

Per quanto concerne la preparazione della superficie di legno da trattare, a cui seguirà la verniciatura con la cementite, dobbiamo distinguere tra legno nuovo e già verniciato.

Per il legno nuovo si dovrà provvedere a rendere il supporto asciutto e rigorosamente pulito; mentre per la preparazione del legno già verniciato in precedenza si dovranno rimuovere i residui della vecchia pitturazione, e se alcune parti non vengono via, ci si dovrà assicurare che quelle rimaste siano perfettamente ancorate; andranno poi livellate con la carta abrasiva.

La cementite in campo artistico

cementite, usiLa cementite trova un validissimo utilizzo anche nel campo artistico.

Ad esempio la possiamo usare per i quadri con pitturazione a olio, come imprimitura, per fungere da intermediario tra la tela e la pittura. In pratica si crea una “barriera” che trattiene i colori, ma che evita che ci sia l’assorbimento dell’olio, con la formazione di screpolature che rovinerebbero l’intero operato.

Una passata di cementite permette anche di riutilizzare una vecchia tela già dipinta, mettendola a nuovo; tramite una spatola si asporta il vecchio colore e poi si passa una “mano” di cementite diluita con un po’ di acquaragia con un pennello morbido. Dopo aver aspettato che si asciughi per bene, si passa di nuovo la vernice, in seguito occorre scartavetrare delicatamente per eliminare gli eventuali residui in eccesso.

La cementite può essere utilizzata anche per la tecnica dello shabby chic, il quale consiste principalmente nel ricreare sugli oggetti l’effetto dell’invecchiamento.

Per donare alle opere un aspetto vissuto prima si carteggia con la carta vetrata, poi si fa una passata di cementite (per assicurare la chiusura dei pori del legno), e in seguito si pittura a piacimento con un colore acrilico tutto il mobile da rinnovare.

Infine si scartavetra di nuovo, e poi si stende la vernice fissativa, cercando di stendere il prodotto sempre nella stessa direzione.

Un’altra tecnica decorativa molto elegante e raffinata che può essere realizzata grazie all’uso della cementite é il découpage.

Il découpage dà nuova vita agli oggetti: si ritagliano illustrazioni o strisce di carta e si incollano agli oggetti, che possono essere di vari materiali (legno, vetro e metallo).

La cementite serve per creare una superficie liscia e omogenea, su cui applicare le decorazioni.

Si passano due strati di vernice sull’oggetto, si lascia asciugare e in seguito vengono applicati i ritagli, che saranno la vera e propria decorazione. Per ultimo, si stende uno strato di vernice trasparente, per fissare a meglio i decori.

Per maggiori chiarimenti sulla cementite, potete consultare il nostro sito Preventivi.it.

Applicazione sui muri

La cementite può anche essere utilizzata sui muri, come stucco o primer per preparare la superficie alla successiva pitturazione. La vernice renderà il muro più uniforme e lucido; di solito si sceglie di adoperare per quest’azione la cementite bianca.

La cementite viene usata soprattutto per coprire le macchie di muffa o quelle dovute all’umidità, di colore marrone scuro; grazie al materiale possono essere coperti anche gli aloni derivanti dalla condensa, attigui ai tubi di scarico, soprattutto delle stufe a legna.

Si consiglia di passare per due volte la cementite, per ottenere un lavoro perfetto. Dopo aver ultimato il lavoro, occorre arieggiare la stanza per bene e lasciare asciugare accuratamente, il prodotto si asciuga piuttosto lentamente.

Tramite la cementite vengono meno queste macchie antiestetiche, rendendo più levigata la superficie; l’unico inconveniente è da imputare al fatto che la sua applicazione si nota parecchio, soprattutto in controluce.



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Buon articolo sulla cementite e i suoi usi

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